lunedì 30 luglio 2007

Pannolini Ecologici

L'idea è nata al Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Famiglie Numerose, che dal primo agosto avvierà la sperimentazione degli eco-pannolini riciclabili.
Pannolini in cotone, lavabili in lavatrice, che costituiscono una valida alternativa ai pannolini usa e getta, e che permettono un risparmio ambientale ingente. Il Comune di Reggio ha, infatti, stimato che un qualsiasi bambino del Nord del Mondo ricopre un peso ambientale pari a quello di 50 bambini africani, e che solo in Italia quasi ogni giorno si usano circa 6 milioni di pannolini.
Per non parlare poi del fatto che i pannolini usa e getta sono fatti in cellulosa estratta dal legno, il che comporta un ulteriore impatto ambientale di grave intensità.
Inoltre, il risparmio non sarebbe valutabile solo in termini ambientali ma anche economici, dato che all'anno si spenderebbero solo cica 300 euro a fronte dei 2000 spesi per i pannolini industriali......Non è sufficiente?! Pensate a chi di figli ne ha 4 o addirittura 5! Il risparmio è ingente!!

lunedì 23 luglio 2007

Cherchez la Femme!!

Bene, care amiche, è proprio il caso di dirlo, perché questa volta alla gogna ci sono proprio loro: gli ASSORBENTI! Il j'accuse è stato lanciato da Beppe Grillo in persona durante uno spettacolo a Trieste, e, in realtà, la notizia è già vecchia di qualche mese. Ma se siete delle ambientaliste convinte potete sempre seguire i consigli dispensati dallo stesso Grillo, e, in primo luogo, utilizzare l'alternativa eco-compatibile dell'assorbente: Keeper. Si tratta di una speciale coppetta che sostituisce il tradizionale assorbente interno e chi lo ha provato è pronta a giurare che ne è entusiasta....Non ne siete convinte? Provate a visitare www.labottegadellaluna.it e ne scoprirete delle belle!! baciii

venerdì 20 luglio 2007

petrolio&bellezza

Cosa hanno in comune queste due parole? Assolutamente nulla, ma se è vero che sono entrambe parte dei nostri tempi, allora perché non discuterne!
Eh, il buon caro vecchio Queneau ci avevo visto lungo! E, infatti, già nell'ormai remoto 1968 soleva dire "...la vettura elettrica è l'avvenire!". E sì, perché il petrolio puzza e poi "...se aumentasse il numero delle vetture automobili, non ci sarebbe abbastanza petrolio nel mondo, glielo dico io." proseguiva il nostro Queneau...E quanta competenza oracolina nelle sue parole!! Ma sibille a parte, una cosa si deve riconoscere: il petrolio puzza, inquina ed è in esaurimento. Una soluzione andrà pur trovata! Così oggi le possibilità semi-inesplorate risiedono tutte nei bio-combustibili, liquidi e gassosi, derivanti dalle biomasse. Principalmente sono tutte sostanze di origine animale e vegetale, non fossile, che trovano un'infinita gamma di applicazioni. Non ultima la possibilità di alimentare le nostre automobili con i cosiddetti bio-combustibili di seconda generazione. Per ulteriori informazioni rimando al sito www.casapassiva.com in cui troverete una miriade di altre informazioni sull'argomento...
Come cosa c'entra tutto questo con la bellezza?!! Non è forse vero che l'inquinamento rovina l'aspetto della nostra pelle, rendendola grigia, opaca, spenta e in caduta libera verso l'invecchiamento?! Beh, allora invece di stare lì a farvi domande inutili e ad aspettare che le soluzioni piovano dal cielo (che con tutto 'sto inquinamento va pure a finire che di piogge acide si tratti!), seguite qualche utile consiglio di vecchia data...
Se volete un tonico tutto al naturale per contrastare i segni del tempo, e in particolare per migliorare sensibilmente l'aspetto delle vostre rughe (sembra un controsenso!!) lavate 10 acini d'uva, frullateli fino a quando non abbiate ottenuto un impasto consistente, imbevete un dischetto di cotone nel vostro speciale succo d'uva e passatelo delicatamente sul viso. Fate riposare, in tal modo, per 20 minuti e risciacquate con acqua tiepida. Vedrete che risultati, garantito!!!
Ok belle e belli di tutto il mondo computerizzato, vi auguro un buon fin de semana sperando di trovarvi lunedì più numerosi che mai (anche perché a quanto pare 'sto blog me lo scrivo e me lo leggo da sola!!) ciaooooo

giovedì 19 luglio 2007

AAA. Asili Nido Cercasi...

Beh, come avrete ben compreso, per il momento tutto quello che vi inviteremo a fare è leggere il nostro Blog e rispondere al nostro questionario. Ma non dovete preoccuparvi perchè sapremo anche intrattenervi con consigli utili, curiosità, news e tendenze divertenti....Tutto con l'intento di tenervi compagnia, divertirvi, informarvi...e magari, qualche volta, perchè no, annoiarvi.
Da parte vostra, voi rispondete in tanti e fate altrettanto!!!

QUESTIONARIO

Ecco a Voi il questionario di cui Vi parlavo, se avete voglia potete rispondere alle domande, ma siate onesti, mi raccomando!!

Sesso

Indichi la sua età:

Attualmente vive:

Provenienza

Il suo titolo di studio è:

Attualmente, lei è:

In famiglia attualmente si può contare su:

Attualmente la sua fascia di reddito rientra è:

La sua famiglia è così composta:

Quando lei è assente, può contare sull'aiuto di famigliari per l'accudimento del suo bambino?

Ha iscritto suo figlio presso un nido:

Indichi le motivazioni che l'hanno spinta ad iscrivere suo figlio presso un nido privato

Perchè ha scelto il nido pubblico?

Indichi le ragioni per cui non ha iscritto suo figlio al nido:

Se avesse potuto avrebbe iscritto suo figlio presso un asilo pubblico?

Ritiene che il nido (Pubblico o Privato che sia) presso cui è iscritto suo figlio risulti:

La cifra che mensilmente versa per la frequenza di suo figlio al nido include anche tutti i servizi necessari al suo bambino?

Quanto spende di media al mese per il nido di suo figlio?

Come considera la struttura in cui è situato il nido di suo figlio

Ritiene che nel suo comune, i nidi siano numericamente

In base alla precedente domanda, sono più numerosi

Ritiene che i servizi di migliore qualità vengano resi

Conosce i termini dell'accordo di Kyoto e le leggi in materia di costruzioni edili successivamente introdotte?

Se potesse, iscriverebbe suo figlio presso un nido completamente nuovo e più sano sotto il profilo ambientale

L'asilo che frequenta il vostro bambino presenta già qualche miglioria bio-sostenibile?

Legge qualche rivista di settore?